LE MILLE PROPRIETÀ DELLE FRAGOLE

Oggi vi vogliamo raccontare quanti benefici racchiudano dei frutti così piccoli come le fragole.berry-197078

Innanzitutto le fragole non sono un vero e proprio frutto, ma appartengono ad un genere denominato “falsi frutti” o “frutti aggregati” in quanto, al contrario di quanto avviene per gli altri frutti, che si originano dall’accrescimento dell’ovario del fiore, in questo caso il “falso frutto” si origina dall’accrescimento anche di altri organi del fiore, come il ricettacolo e i petali.

Detto ciò, come potrebbe non avere mille proprietà, data la sua origine complessa?

Per non annoiarvi troppo, semplificheremo la descrizione per punti:

  • nutrimento cerebrale: le fragole fanno bene al cervello perché ricche di acido folico
  • antiossidanti: ricche di vitamina C, aiutano lo sviluppo del sistema immunitario, favoriscono lo smaltimento delle cellule vecchie per rigenerare le nuove
  • la presenza di vitamina C favorisce l’assorbimento del ferro (quindi ottime se accompagnate a cioccolato fondente, soia, spinaci o lenticchie)
  • anticellulite, poiché ricche di potassio, che rafforza i capillari riducendo la ritenzione idrica
  • ricche di fibre, aiutano la regolarità intestinale, riducendo l’assorbimento di grassi e zuccheri e aumentando allo stesso tempo il senso di sazietà

Basti poi pensare al momento dell’anno in cui avviene la maturazione delle fragole: l’inizio della primavera, quando il corpo si risveglia, ha bisogno di più energie e nutrimento!

Come ridurre l’impatto ambientale delle posate di plastica

In Italia vengono vendute circa 144.200 tonnellate all’anno tra piatti, bicchieri e posate monouso (dati Novamont), che sarebbe come immaginare due navi da crociera, ciascuna con a bordo 30’000 elefanti indiani di medie dimensioni.

E dire che non sembra eh?! Quando mescoliamo il nostro caffè da asporto con quella minuscola palettina di plastica.

Purtroppo però non basta calcolare gli elefanti per misurare il livello di impatto ambientale delle stoviglie usa e getta, perché bisogna aggiungere a questi i “costi ambientali” di produzione, in termini di fabbriche, energia consumata, CO2 prodotta, scarti chimici di produzione ecc…

Ma si può fare di meglio! Come scegliere prodotti a basso impatto ambientale. Oggi in commercio esistono moltissime varietà di prodotti ecosostenibili, come plastiche riciclate, plastiche prive di prodotti del petrolio (come la RPET e la PLA), carta riciclata, pastiche ottenute dal macero di prodotti organici (come il mais e la canna da zucchero), ecc..

Scegliere di spendere qualche centesimo in più per salvaguardare il pianeta è meno dura di quello che sembra e limitando gli sprechi non inciderà sul nostro bilancio familiare. Provare per credere!

Noi abbiamo scelto, oltre a packaging, bicchieri e tovaglioli ecosostenibili, di limitare il consumo di posate di plastica. Ecco perché da GO FRESH! con un piccolo contributo di 1,50 € trovi le posate in BIOPLAST che, essendo pratiche e robuste, sono adatte ad essere lavate più e più volte e riutilizzate. Le puoi conservare nel pratico astuccio in carta paglia e tenerle sempre a portata di mano nel cassetto della scrivania, per esempio.

Insieme possiamo fare molto. Aiutaci ad aiutare il pianeta.IMG_20160402_120408